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Brand / Scarpa

peso
drop
stack
anno
Adidas
Terrex Agravic Speed
220gr
8mm
27-35mm
2024
Adidas
Terrex Agravic Speed
Peso: 220gr
Drop: 8mm
Stack: 27-35mm
Vibram:
Piastra:
Uscita: 2024
Adidas
Terrex Agravic Ultra Speed
260gr
8mm
34-42mm
2024
Adidas
Terrex Agravic Ultra Speed
Peso: 260gr
Drop: 8mm
Stack: 34-42mm
Vibram:
Piastra:
Uscita: 2024
Nnormal
Tomir 2.0
288gr
8mm
25-33mm
2024
Nnormal
Tomir 2.0
Peso: 288gr
Drop: 8mm
Stack: 25-33mm
Vibram:
Piastra:
Uscita: 2024
Hoka
Tecton X3
TBD gr
5mm
35-40mm
2024
Hoka
Tecton X3
Peso: TBD gr
Drop: 5mm
Stack: 35-40mm
Vibram:
Piastra:
Uscita: 2024
The North Face
Altamesa 500
337gr
6mm
24-30mm
2024
The North Face
Altamesa 500
Peso: 337gr
Drop: 6mm
Stack: 24-30mm
Vibram:
Piastra:
Uscita: 2024
The North Face
Altamesa 300
335gr
6mm
19-25mm
2024
The North Face
Altamesa 300
Peso: 335gr
Drop: 6mm
Stack: 19-25mm
Vibram:
Piastra:
Uscita: 2024
New Balance
Venym
264gr
6mm
///
2024
New Balance
Venym
Peso: 264gr
Drop: 6mm
///
Vibram:
Piastra:
Uscita: 2024
Scarpa
Spin Race
215gr
4mm
14-18mm
2024
Scarpa
Spin Race
Peso: 215gr
Drop: 4mm
Stack: 14-18mm
Vibram:
Piastra:
Uscita: 2024
Scarpa
Golden Gate 2 ATR
255gr
4mm
24-28mm
2024
Scarpa
Golden Gate 2 ATR
Peso: 255gr
Drop: 4mm
Stack: 24-28mm
Vibram:
Piastra:
Uscita: 2024
Kailas
Fuga EX 3
285gr
8mm
///
2024
Kailas
Fuga EX 3
Peso: 285gr
Drop: 8mm
///
Vibram:
Piastra:
Uscita: 2024
Dynafit
DNA 2
260gr
6mm
///
2024
Dynafit
DNA 2
Peso: 260gr
Drop: 6mm
///
Vibram:
Piastra:
Uscita: 2024
Dynafit
Ultra Pro 2
310gr
8mm
27-35mm
2024
Dynafit
Ultra Pro 2
Peso: 310gr
Drop: 8mm
Stack: 27-35mm
Vibram:
Piastra:
Uscita: 2024
Craft
Endurance Trail
290gr
9mm
27-36mm
2024
Craft
Endurance Trail
Peso: 290gr
Drop: 9mm
Stack: 27-36mm
Vibram:
Piastra:
Uscita: 2024
Craft
Xplor
261gr
6mm
30-36mm
2024
Craft
Xplor
Peso: 261gr
Drop: 6mm
Stack: 30-36mm
Vibram:
Piastra:
Uscita: 2024
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AVAMPIEDE/FOREFOOT

Sezione frontale del plantare della scarpa che spazia dall’alloggiamento delle dita (toe box) fino ai metatarsi. Figurativamente si fonde con il ‘mesopiede’ all’altezza dell’arco plantare.


DIFFERENZIALE/DROP

Differenza di altezza tra lo stacco posteriore e quello anteriore della zeppa, che disegna un’inclinazione più o meno marcata. Se una volta si distinguevano drop bassi e alti con una discriminazione rispetto alla protezione della scarpa (minore o maggiore rispettivamente), con le nuove tecnologie e materiali ora non c’è più una distinzione così netta: un drop basso mimerà maggiormente la naturale meccanica del piede nudo in corso, uno più alto isolerà di più la caviglia, togliendo range di movimento ma allo stesso tempo offrendo maggiore supporto sotto il tallone.


CONCHIGLIA/HEEL COUNTER

Pezzo di plastica o struttura filata rigida e fornisce supporto laterale. Esistono conchiglie interne (Brooks) e esterne (alcune Asics).


FAMICE

Sezione mediale della scarpa sotto all’arco plantare


INTERSUOLA

Sezione intermedia della scarpa posizionata tra plantare e battistrada, svolge la funzione di fornire protezione, ammortizzamento e risposta ai movimenti del piede. La sua densità varia in base ai materiali utilizzati, solitamente schiume che devono combinare morbidezza ed elasticità sulla base di quello che si vuole ottenere dalla scarpa (rispettivamente: effetto ammortizzato o reattivo).

Negli anni i principali polimeri di materiale utilizzato maggiormente per creare le zeppe si sono evoluti e ci capita di citarli da bravi geekoni:

– EVA (etilene-vinil-acetato): schiuma standard generalmente scelta per scarpe da allenamento dove conta la durata e la protezione, con un mantenimento della reattività attorno al 60-75%. Esistono sotto-categorie di EVA con caratteristiche di maggiore elasticità e compressione e vengono dette supercritical EVA.

– PU (Poliuretano Espanso): materiale morbidissimo dalla grandissima resistenza nel tempo, capace di mantenere le proprie caratteristiche di morbidezza anche dopo parecchia usura. Si stima che mantenga fino all’80% della reattività in corsa, ma pesa di più.

– TPE (Elastomero TermoPlastico): materiale che come il Poliuretano regge enormi capacità di compressione (morbidezza) pur rimanendo leggero. Paga lo scotto con una minore usura.

– PEBA (Amide a blocco di Polietere): elastomero premium leggerissimo e dalle grandissime capacità di reattività e compressione, ma dalla scarsa usura. Viene scelto per prodotti competitivi e spinti dove conta la resa della scarpa a scapito della protezione, della stabilità e della durata. Resa stimata del 90% della reattività. Molto diffuso sulle scarpe da strada ma sta gradualmente entrando anche nel trail, generalmente incapsulato all’interno di una membrana più compatta che fa da carrier e lo protegge dall’usura o dalla foratura sui sentieri.

p.s.: lo sappiamo, ci sono centinaia di iterazioni di questi materiali, e le variazioni sul tema continueranno a crescere. Questi sono solo esempi dei più comuni.


LINGUETTA/TONGUE

La linguetta protegge il collo dei piede dalla pressione dei lacci e generalmente è connessa alla tomaia man mano che si scende verso le dita dei piedi.

Esistono linguette connesse direttamente alla tomaia lungo i bordi mediante elastici e fasce, queste assicurano meglio il piede ma magari i colli alti le sopportano meno.

Esistono linguette “a burrito” connesse solo su un lato della scarpa e sono più facili da indossare pur mantenendo una buona sicurezza e stabilità.


MESOPIEDE

Sezione centrale della scarpa che accoglie l’arco plantare del piede e divide i metatarsi dal tallone.


POLIURETANO TERMOPLASTICO TPU

Materiale plastico plasmato per fornire protezione su tomaia, innesti stabilizzatori e simili.


POST MEDIALE

Inserto di schiuma rigida (generalmente EVA) posizionato sotto l’arco plantare e alloggiato all’interno dell’ intersuola. Questo cambia la distribuzione della pressione del piede durante l’impatto a terra, riducendo lo stress della caviglia durante la fase di pronazione.


REATTIVITÀ

Quantità di rimbalzo o spinta che esce dalla scarpa dopo che il piede impatta a terra. Viene mediata/limitata/incrementata dal peso dell’atleta, dalla falcata, dall’angolo di appoggio a terra e sì, dalla scarpa.


RITMO ENDURANCE/ENDURANCE PACE

Ritmo continuativo che richiede una concentrazione misurata, pensato per coprire lunghe distanze modulando l’intensità in base al terreno e alla pendenza, ma senza significativi aumenti di velocità. Intensità 6/10.


RITMO TEMPO RUN/TEMPO PACE

Ritmo intenso che richiede concentrazione, non massimale in termini di sforzo ma allo stesso tempo molto impattante sulla respirazione in quanto vicino alla propria velocità di Soglia Anaerobica. Ritmo assimilabile ad una mezza maratona, quindi sostenibile per lunghi intervalli. Intensità 8/10


ROCKER

Geometria della scarpa, che comprende fusione di suola e intersuola con una tipica forma ‘curva’ in grado di accentuare la fluidità della transizione tacco-punta durante la rullata.


ROCKPLATE

Inserti protettivi generalmente fatti in TPU o altri elastomeri plastici e posizionati tra la suola e l’intersuola per aiutare a proteggere da detriti appuntiti.


RULLATA

Movimento che la scarpa segue durante la transizione a terra in corsa. Fortemente condizionata da Drop e geometria.


STABILITÀ

Caratteristica del prodotto che offre maggiore appoggio e tenuta al suolo grazie all’insieme di geometria, impronta della scarpa e tecnologie pensate per fornire supporto al piede che tende a cedere troppo all’interno/esterno durante l’appoggio. Vedi Post Mediale per un esempio.


STRATO DI COPERTURA/OVERLAY

Strato o strati di tessuto e/o TPU che rinforzano la tomaia.


SUOLA/OUTSOLE

Parte inferiore della scarpa. Generalmente costruita con gomma solida (caucciù) più durevole e rigida o soffiata ad aria (più flessibile e “morbida“), oppure un mix.


TOE-BOX

Zona di apertura delle dita, più o meno larga o stretta a seconda della tipologia di scarpa (natural, stabile, racing ecc ecc).


TOMAIA

Parte superiore della scarpa. Generalmente costituita da un mesh ingegnerizzato (creato per resistere a forza e flessibilità diverse) oppure in un knit (tessuto filato a macchina) che fornisce una chiusura molto fedele al piede con una sensazione vicina a quella di un calzino.